Del resto, c’è una misteriosa alchimia che lega assieme gente, cultura e territorio, distillando una pozione magica che ti ammalierà per sempre.

Alessandro Ferrari at the Powerscourt Waterfall

Alessandro nella gita ideale alla cascata di Powerscourt

Mi sono imbarcato per la mia esperienza in Irlanda – destinazione Dublino – in un afoso pomeriggio di Luglio. Il calore estivo italiano era soffocante; non avrei sicuramente schifato un po’ di fresco. Purtroppo avevo sottovalutato il clima irlandese. Quando le porte dell’aereo si sono aperte, ecco arrivare subito una deliziosa raffica di vento gelido, araldo del clima uggioso che mi ha accompagnato per tutto il mio mese di permanenza.

 

Certo, una volta abituato al proverbiale clima irlandese – che è ovviamente il primo argomento di discussione fra la gente – non c’è nulla che possa rovinare il vostro soggiorno in Éire. Del resto, c’è una misteriosa alchimia che lega assieme gente, cultura e territorio, distillando una pozione magica che ti ammalierà per sempre. Rimarrete assuefatti da questo paese. Per cui non tremate, la notte, quando verrete svegliato dal grido della banshee: qua il folklore prende vita sul serio.

 

La capitale è piena di vita. Si può facilmente vagabondare senza una meta, lasciandosi trasportare dal flusso di gente, assaporando l’atmosfera dublinese. Per chi ama l’avventura, l’esperienza diventa ancora più interessante. Non è difficile ad esempio imbattersi in situazioni alquanto stimolanti. Nel mio primo giorno mi sono trovato coinvolto in uno spettacolo di strada, lanciando torce fiammeggianti a un giocoliere brasiliano con uno spiccato senso dell’umorismo che cercava di rimanere in equilibrio su una scala. Ho così ottenuto il mio piccolo attimo di fama, insieme a un paio di pantaloni sporchi di cenere. Ma ne è valsa la pena.

St Patrick Cathedral Dublin

La cattedrale di San Patrizio, Dublino

Dublino è colma di storia. Sebbene lo stile della città sia principalmente georgiano, le radici della capitale risalgono all’invasione vichinga del X secolo. Ciò che rimane della Dublino medievale si ritrova nelle bellissime chiese e nei musei – fra l’altro, il National Museum of Ireland è ad ingresso libero, per cui vale assolutamente la pena visitarlo. Oltretutto, non c’è bisogno di andare così lontano dalla capitale per visitare siti archeologici evocativi. Il tumulo neolitico di Newgrange, ad esempio, dista solamente una mezz’ora da Dublino. Cosa volete che siano trenta minuti paragonati a un viaggio nel tempo di millenni? Se poi volete visitare un vero castello infestato – con tanto di abbazia in rovina – vi basta andare a Malahide. Uno scenario perfetto per un romanzo gotico alla Bram Stoker.

 

Ci sono numerose leggende riguardanti i pub irlandesi. Come tutti i miti, qualcuno dirà di non prestarci troppo orecchio. Ma le storie che circondano i bar del nostro Paese preferito sono assolutamente vere. L’atmosfera è proprio come nei racconti. Nel momento in cui entrate nel pub, venite trasportati in un universo parallelo, dove la rabbia e le preoccupazioni sono bandite. Siete immerso in una magica atmosfera, in un mondo di sensazioni positive. Ed eccovi lì, ad alzare il boccale, brindando ai bei tempi, senza alcun’angustia. La musica dal vivo accompagna il vostro soggiorno, pinta dopo pinta venite trasportati dalle melodie tradizionali, danzando al ritmo di “Cooley’s Reel” o commuovendovi sulle note malinconiche di “The Lonesome Boatman”.

Riverdance

La Riverdance celebra il suo ventesimo anniversario quest’anno!

Un’altra cosa che merita menzione in questo piccolo resoconto è sicuramente la danza, che è assolutamente una tradizione interessante. Fortunatamente sono riuscito ad assistere alla messa in scena al Gateys Theatre della Riverdance – lo spettacolo musicale irlandese più famoso nel mondo (quest’anno ricorre il suo ventesimo anniversario). L’alchimia fra la musica e le ardite coreografie è assolutamente spettacolare.

Guinness Storehouse Alessandro Ferrari

Una compagna di bevute particolare alla Guinness Storehouse!

Non posso finire questo resoconto senza citare la Guinness ovviamente; qua in Irlanda è molto più buona che quella che si beve nel resto del mondo. C’è un motivo se è parte integrante dell’essere irlandese! E per tutti i fan della Guinnes la Guinness Storehouse è assolutamente una tappa obbligatoria. Ancora mi vedo là in pellegrinaggio, a bere la mia pinta di birra in compagnia dei simpatici animali protagonisti della famosa campagna pubblicitaria del passato. Tucani, foche, tartarughe e coccodrilli – tutti loro condividono la stessa passione per la birra più raffinata.

Wicklow Mountains Alessandro Ferrari

Alla scoperta delle Wicklow Mountains!

Ebbene sì, è dura salutare Dublino e l’Irlanda, anche se dopo appena un mese. Il mio soggiorno qua è stato veramente rapido. Il tempo è passato in un batter d’occhio. Ma sono sicuro che tornerò il prima possibile, e potrò essere riunito con questo Paese accogliente e con la sua gente amichevole. Perché, come cantano i Modena City Ramblers:

 

E’ in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell’ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

 

Alessandro Ferrari
Italia